MEDOLLA (MO): UN PIZZICO DI MEDOLLA A ZELIG PDF Stampa E-mail

Martedì 2 febbraio nella terza puntata del format tv comico più famoso di mediaset, ovvero Zelig c'era un pizzico di Medolla, rappresentata dai Maniko Sport.

Ebbene sì sono stati i ragazzi della Bassa Modenese, quelli con la tuta azzurra scintillante per intenderci, i 4 +1 ( Marco Paoluzzi la valletta-presentatore, Danny Casari, Mauro Masi e Claudio Colliva e Fabio) a far nientemeno che l'ouverture del programma satirico a fianco di Claudio Bisio e di Vanessa Incontrada. Con loro i ManiKo Sport hanno interagito usandoli come testimonial per attrezzi per lei e per lui. E' andata in scena la versione “Maniko no limit” con il simulatore di paracadutismo “per sconfiggere la pancia così crescente da poterci fare un centro commerciale”. La posizione Titanic per Vanessa con virate a destra e a sinistra in volo hanno confermato i Maniko Sport come “numeri uni” del fitness a detta della valletta-presentatore Marco, che dà il la al comando vocale.

Ma cos'avranno in serbo ancora per questa seconda stagione sotto il tendone di Zelig questi esilaranti medollesi tutti imparentati tra di loro e legati da un sodalizio artistico decennale? Dai vibromassaggiatori alla panca wellness, dal tapis roulant all'add roller di Cristiano Malgioglio, dal simulatore di nuoto di Giovanni Rana al vogatore con incitatore acustico il loro repertorio è inesauribile. Della serie "La fatica la fanno sempre e solo loro basta dire via e basta creme rassodanti, la verità è qui". Com'è nata l'idea del fitness? " Da una fiera paesana, dove l'insegnante di aerobica 10 kg fa era Patrizia Bruschi, già testimonial di Monika Sport e noi cercavamo di proporre qualcosa che non esisteva.... con pochi soldi però" Siete una palestra umana dunque! " Sì è vero", Quest'anno è la seconda volta a Zelig che effetto fa? " Per noi Zelig è un sogno, un punto d'arrivo, ha migliorato la nostra professionalità rispetto ai tempi di Bulldozer e di Tisana Bum Bum in Rai. Bisio è bravo, è solo la metà della sua bravura quella che si vede, mentre la sua valletta è solare e semplice. Per noi lo show business è un secondo lavoro, siamo quasi tutti ammogliati con figli, vediamo le mogli con il binocolo e abbiamo poco tempo libero". Ma voi televisivamente nascete alla Corrida."Sì ci siamo iscritti per scherzo e non ce ne vergogniamo, anzi da lì abbiamo creduto nelle nostre potenzialità".I vostri kosakki africani non sono una contraddizione?" E' vero, ma non li facciamo più perchè siamo stati copiati". Che fine hanno fatto i Supermercati Lillo? " Era un'idea di Claudio Reggiani nata per la radio ma rimane nel cassetto per ora". E i Kamanikosutra? " E' un'idea che stiamo sistemando perchè risulti non volgare, deve cioè capirsi ma non vedere, deve essere uno spettacolo per qualsiasi età! Ora stiamo lavorando a Maniko Solution, ovvero alla televendita delle cose più bizzarre, a gadget per le cose più disparate per kamikaze, Ris di Parma eccetera".

Il resto su www.manikosport.eu

Marilena Buganza