TRIONFO DEI MANIKO SPORT A MAGNACAVALLO PDF Stampa E-mail

Santa Lucia a Magnacavallo sabato sera (12 dicembre) al Polivalente era i due computer per la scuola elementare, era la stampante e la cancelleria per l’asilo, era l’aspirapolvere e il materiale didattico per il nido, era l’assegno a tre zeri per la Cooperativa Sociale il Ponte, era la lotteria dulcis in fundo, era il gigantesco abete in piazza vestito di luci, era lo show dei Maniko Sport di Zelig. Ma soprattutto Santa Lucia era una ventata di festa in trepida attesa del Natale, festa dal profumo di focolare domestico che ha riunito oltre 500 persone nella tensostruttura magnacavallese tra cucina mantovana e dolci padani con la regia del Gruppo Scuola-Famiglia e della Pro Loco.

Quest’ultima, salutata anche dal primo cittadino Arnaldo Marchetti, si è accomiatata dopo due anni di tour de force e a gennaio è pronta a passare il testimone con un bilancio in attivo grazie alla gestione e agli spettacoli di Valeria Carnevali e del Presidente Adriano Callegarini. Entusiasti di tanta beneficenza si sono mostrati in particolar modo i consiglieri della Cooperativa Sociale "Il Ponte" di Sermide, ovvero Alessandro Botti, Francesca Margonari e Erika Campana, i quali hanno asseverato che l'assegno andrà devoluto pro Nuovo Centro Disabili a Poggio Rusco in Via Bellini.Fiori all’occhiello della serata, esilaranti e irresistibili sono stati i ManiKo Sport, che hanno interagito per un’ora con i 50 ragazzi delle scuole e Santa Lucia (al secolo Susy Bresciani) usati come testimonial per attrezzi per lei e per lui: dai vibromassaggiatori alla panca wellness, dal tapis roulant all’add roller di Cristiano Malgioglio, dal simulatore di nuoto di Giovanni Rana al vogatore con incitatore acustico. Della serie “La fatica la fanno sempre e solo loro basta dire via e basta creme rassodanti, la verità è qui". E…sorpresa i 4 +1 ( Marco la valletta-presentatore, Mauro, Danny, Claudio e Fabio) ragazzi ManiKo sono tutti della vicina Medolla (Mo), tutti imparentati tra di loro e legati da un sodalizio artistico decennale.

Com’è nata l’idea del fitness? “ Da una fiera paesana, dove l’insegnante di aerobica 10 kg fa era Patrizia Bruschi, già testimonial di Monika Sport e noi cercavamo di proporre qualcosa che non esisteva.... con pochi soldi però” Siete una palestra umana dunque! “ Sì è vero”, Quest’anno è la seconda volta a Zelig che effetto fa? “ Per noi Zelig è un sogno, un punto d’arrivo, ha migliorato la nostra professionalità rispetto ai tempi di Bulldozer e di Tisana Bum Bum in Rai. Bisio è bravo, è solo la metà della sua bravura quella che si vede, mentre la sua valletta è solare e semplice. Per noi lo show business è un secondo lavoro, siamo quasi tutti ammogliati con figli, vediamo le mogli con il binocolo e abbiamo poco tempo libero”. Ma voi televisivamente nascete alla Corrida.”Sì ci siamo iscritti per scherzo e non ce ne vergogniamo, anzi da lì abbiamo creduto nelle nostre potenzialità”.I vostri kosakki africani non sono una contraddizione?" E' vero, ma non li facciamo più perchè siamo stati copiati". Che fine hanno fatto i Supermercati Lillo? " Era un'idea di Claudio Reggiani nata per la radio ma rimane nel cassetto per ora". E i Kamanikosutra? " E' un'idea che stiamo sistemando perchè risulti non volgare, deve cioè capirsi ma non vedere, deve essere uno spettacolo per qualsiasi età! Ora stiamo lavorando a Maniko Solution, ovvero alla televendita delle cose più bizzarre, a gadget per le cose più disparate per kamikaze, Ris di Parma eccetera"

 
                                                        Marilena Buganza